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Storia di Mahdia
Fondata nel 916 .C. su un promontori, fu proclamata capitale della Tunisia per 921 d.C., Mahdia fu a lungo contesa tra il Califfato del Cairo e i governi locali.
La principale attrattiva della città è la sua incantevole e antica medina già presente quando, nel corso del XIV secolo, il famoso storico Ibn Khaldoun definì Mahdia la città più ricca della costa di Barberia.
Quindi per la sua ricchezza e la sua posizione fu a lungo attaccata dai nomadi nel periodo medioevale e subì le incursioni di genovesi e delel truppe siciliane. Infine, dopo alterni periodi di occupazione di
potenze straniere, fu liberata dai berberi.
Nel periodo successivo divenne base di appoggio prima e quartier generale poi dei pirati, che si scontrarono con spagnoli e maltesi. Addirittura gli spagnoli ne distrussero la
Grande Moschea nel 1554 d.C.: la moschea fu poi ricostruita nel 1965 copiando l'originale del 921 d.C. In alternativa alla grande Moschea, distrutta appunto nel 1554, fu
edificata la Moschea di Mustapha Hamza nel 1772, quando la piazza costituiva il centro del quartiere turco della città.
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